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Asl Salerno, la Cgil chiede la stabilizzazione dei precari Attualità zonarcs 

Asl Salerno, la Cgil chiede la stabilizzazione dei precari



Sono 710 le firme per chiedere la stabilizzazione del personale precario dell’ASL Salerno. La FP CGIL ha trasmesso al presidente della Regione Campania la petizione, sollecitando un incontro urgente per affrontare la vertenza. La mobilitazione ha visto oggi, 19 ottobre, oltre cento lavoratori con partita IVA, impiegati con incarichi legati all’articolo 15-octies, presidiare la sede dell’ASL in via Nizza. Una protesta che segue quella dello scorso 7 agosto davanti alla Prefettura di Salerno. Al centro della vertenza ci sono centinaia di professionisti, tra infermieri, operatori sociosanitari, psicologi, assistenti sociali e tecnici, ma anche personale a tempo determinato e borsisti, che da anni contribuiscono al funzionamento dei servizi sanitari territoriali. La preoccupazione riguarda soprattutto la scadenza di diverse linee progettuali, con il rischio di interruzioni lavorative e di perdita di competenze essenziali per l’assistenza ai cittadini. Il sindacato chiede il rinnovo degli incarichi in scadenza, l’accelerazione delle procedure di stabilizzazione e percorsi di tutela per tutte le categorie coinvolte. L’appello è rivolto alla Regione e ai vertici dell’ASL: servono risposte concrete e tempi certi per garantire la continuità dei servizi e il futuro occupazionale dei lavoratori. Intanto dopo il presidio, l’ASL Salerno delibererà una ricognizione dedicata ai professionisti ex art. 15-octies con partita IVA. Un primo passo per quantificare il personale coinvolto e avviare il confronto su possibili percorsi di stabilizzazione.

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